APPARATO DIGERENTE – GASTROENTERICO


Come aiutare l’apparato digerente


Chi mangia verde vive meglio

Se  si chiede alle persone dopo quale tipo di pasto si sentono meglio psicologicamente, la risposta è la seguente: mai dopo una abbuffata a base di carne, aperitivi, panini con salse grassi animali, bagordi alcolici. ..

Si provano invece  senso di benessere  e di tranquillità con il consumo di alimenti naturali  come le zuppe di verdure, insalate, pinzimoni, cibi ricchi di vitamine e antiossidanti che donano leggerezza della digestione e una ricarica energetica dell’organismo.

In Luna calante può essere un buon proposito per prendersi cura della propria salute: cercare i cibi, i minerali, le fibre e le acque che depurano e disintossicano dalle scorie.

 

Lo stress lavorativo

Sono più di 2,8 milioni di italiani che individuano nella loro professione la causa del loro precario stato di salute. Secondo l’Ispes, lo stress lavorativo sarebbe una delle principali fonti di sintomi psichici, come ansia e panico, malattie cardiovascolari e dell’apparato digerente – gastroenterico. I dati si riferiscono in particolar modo alle donne di età compresa tra i 35 e i 45 anni, maggiormente esposte alle discriminazioni.


FITOTERAPIA per l’apparato digerente – gastroenterico


Un valido aiuto per l’apparato gastroenterico. Favorisce la regolarità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas.

I semi di Anice possono essere considerati validi regolatori dei processi digestivi ed efficaci carminativi. L’azione eccitante dell’Anice verde sulla peristalsi, nei casi di atonia intestinale,  e la contemporanea azione antispastica, ne giustificano l’impiego nella dispepsia, negli spasmi gastrointestinali e nel meteorismo.

La Valeriana agisce favorevolmente sull’agitazione motoria e come antispasmodico negli spasmi gastrici e colici. Il Carbone vegetale ricavato dalla calcinazione del legno di Betulla,  Pioppo e altri legni leggeri, ha la proprietà di assorbire i gas intestinali ed è un utile antidiarroico. – Adulti: 2 compresse da deglutire con acqua  3 volte al giorno. Bambini fino a 12 anni: 1 compressa da deglutire con acqua 2 volte al giorno.


Gli indigeni del Sudafrica conoscono la pianta da lungo tempo utilizzandola contro malattie reumatiche ed in caso di disturbi gastro – intestinali; volgarmente chiamata  Artiglio del diavolo per la sua forma. Le principali sostanze contenute sono: arpagide, arpagoside, procumbide, una miscela di fitosterina, triterpene, flavonoidi, acidi grassi insaturi, acido di cannella ed acido cloro-genico. Si sono ottenuti grandi successi con l’arpagofito che è in grado di sciogliere le congestioni epatiche, di stimolare la cistifellea ed il pancreas.

 

 


Vitamina B


La vitamina B1 (tiamina) agisce sul buon funzionamento del sistema nervoso, gastrointestinale e cardiovascolare.

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Piante che possono aiutare l’apparato gastroenterico


La presenza di tannini può avere una notevole efficacia a livello gastrointestinale, migliorando i processi digestivi.

 

 


Decongestionante a livello gastrico


Depurativo, diuretico, antinfiammatorio con azione declorurante ed azoturica, stimola la corteccia surrenale aumentando il cortisolo plasmatico, antiflogistico, decongestionante a livello urinario e gastroenterico, sortisce effetto antistress, ridonando vigore a livello cerebrale, tonico generale nei soggetti areattivi ed anergici. Contiene Ribes nero. Ha effetti depurativi e diuretici in quanto consente all’organismo di liberare le purine e l’acido urico in eccesso. – Adulti: 20 gocce 3 volte al giorno.

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Oli essenziali per l’apparato digestivo


Analgesico, Antimicrobico o antinfettivo, antireumatico, antispasmodico, espettorante, sudorifero. Stimola la traspirazione, utile nei disturbi dell’apparato digerente.

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Ha proprietà antispasmodiche, antisettiche, carminative, aperitive, digestive, antifermentative, antinfiammatorie, astringenti, stimolanti e sedative. Utile in caso di aerofagia, meteorismo, cefalee digestive, singhiozzo, crampi. Esercita benefici effetti sui disturbi dell’apparato gastroenterico. Favorisce la regolarità intestinale e l’espulsione dei gas addominali.

Digestione lenta e conseguente mal di testa, gonfiore e spasmi addominali: massaggiare  l’addome con movimenti concentrici in senso orario con un cucchiaio di olio vegetale in cui sono state aggiunte 3 gocce di olio essenziale di Anice Stellato. Durante il massaggio portare attenzione alla respirazione: gonfiare completamente l’addome nell’inspirazione e sgonfiare nell’espirazione. Coprire con un panno di lana caldo e rimanere distesi per qualche minuto se possibile.

 

-Per uso alimentare: diluire da 1 a 3 gocce in poco zucchero o miele  1-3 volte al giorno, pari ad una dose giornaliera di 0,03-0,3 ml di olio essenziale  di Anice Stellato.

 

In caso di gonfiori e dolori alla pancia

Per le problematiche legate ad una cattiva digestione, con dolori e gonfiori, massaggiare l’addome con olio di Mandorle dolci e 2 gocce di olio essenziale Arancio. Appoggiare un panno caldo di lana o la boule d’acqua calda sulla pancia.
Potete abbinare, se volete, una tisana calda di Camomilla e Finocchio con un cucchiaino di miele.

 

 


ARGENTO COLLOIDALE


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ARGILLA


L’azione dell’argilla sull’organismo umano Corpo-Mente

L’argilla verde, grazie alla sua particolare composizione, rinforza e riequilibra le tre sfere:
– sfera del pensiero (psichica) e dei sensi (sensoriale: occhi, orecchie, naso), attraverso le forze della silice;
– la sfera ritmica della respirazione (cuore e polmoni), grazie al ferro;
– e la sfera metabolica (apparato digerente e riproduttivo), sulla quale agisce il calcio

 


Piante con proprietà ANTISPASMODICHE per l’apparato digerente


Sono le piante utili per diminuire l’eccitabilità del sistema nervoso e le contrazioni anormali spasmodiche dei muscoli, rimuovono gli spasmi della muscolatura liscia. Sedano il dolore dovuto a forti contrazioni involontarie ed improvvise.

Gli antispastici agiscono sull’apparato gastro-enterico in supporto a terapie di cura per disturbi o malattie dell’apparato gastro-intestinale come la sindrome del colon irritabile.

 

Cura le ferite come cicatrizzante, stimolante apparato digerente, antispasmodico, antiemorragico, utile nel periodo di climaterio in cui i cicli cominciano ad essere emorragie ed endometriosi. Come impacco esterno su emorroidi, antinfiammatorio delle mucose, depurativo (in primavera o nei cambi stagione per eliminare le tossine), sia per uso interno che uso topico.

 


Favorisce il rilassamento in caso di stress, ha proprietà eupeptiche e antispasmodiche. Utile come coadiuvante nelle dispepsie, ipocloridrie, insonnia e micosi cutanee.

Prodotti che contengono LUPPOLO:

LUPPOLO SYS


Antinfiammatoria, antispasmodica, diuretica e vitaminica.

Molto conosciuta ed utilizzata nel trattamento delle affezioni invernali per la ricchezza di vitamina C. L’uso di Rosa canina aiuta ad aumentare le difese dell’organismo, migliorando e risolvendo malattie recidivanti soprattutto a carico dell’apparato respiratorio. Utile nel trattamento di emicranie e cefalee.

La presenza di tannini nella pianta ne fanno anche un ottimo astringente intestinale, antidiarroico ed antinfiammatorio molto utile, quindi, nel trattamento di coliti spastiche o nelle gastroenteriti dell’infanzia.

Contrasta la formazione di radicali liberi ed elimina sostanze tossiche pericolose per l’organismo.

 

 

 


Apparato digerente e Luna


Interventi Chirurgici

E’ fondamentale chiedersi se l’intervento sia davvero necessario. Un dato statistico che ci potrebbe far riflettere: su pazienti medici e avvocati vengono eseguite l’80% in meno di operazioni chirurgiche rispetto alla popolazione, non di certo perché risultano essere più sani. E’ sempre meglio sentire un secondo parere.

Per la buona riuscita di un intervento chirurgico sono decisivi molti elementi:

  • lo stato di salute del paziente
  • la competenza del medico
  • circostanze determinate dal destino e da leggi superiori

Se effettuati nel “momento consigliato” diminuisce il rischio di complicazioni (come infezioni) ed emorragie e cicatrici permanenti. Il decorso postoperatorio e la guarigione saranno più veloci e la convalescenza più breve.

In linea generale gli interventi andrebbero programmati in Luna Calante, ma non in Leone, Vergine e Bilancia

Sono da evitare in Luna Crescente

Il momento peggiore: Luna Crescente in Leone, Vergine e Bilancia. Nei 3 giorni che precedono il Plenilunio e durante la Luna Piena in tutti i segni.

Durante il Plenilunio sono più frequenti le emorragie difficili da arrestare e la cicatrizzazione risulta più difficile. Aumenta il rischi di dolori.

 

 

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

 

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