ENERGIA

ENERGIA

L’energia del femminile

L’energia del femminile non è riservata per diritto di nascita alle donna, non coincide con la femminilità biologica, ma agisce nella psiche individuale di ogni individuo.
Quando è sviluppata, equilibrata, accettata ed espressa favorisce nella donna la possibilità di vivere la sua condizione con pienezza e con piacere, nel contatto intimo col suo corpo e la sua creatività, ma anche nell’apprezzamento della sua mente, della sua fantasia, della capacità di vedere oltre.

E’ un archetipo legato al “sentire”, alla consapevolezza del mistero, all’inizio ed alla fine della vita, all’utero ed alla tomba.

Questi sono i doni dell’archetipo del femminile e quando la donna non riesce ad avere accesso a questi doni, dai quali discende consapevolezza di sé e fiducia nel proprio potenziale, quando non riesce ad “immaginare” la propria vita, è allora che diventa “vittima dell’immaginazione altrui”.

 

L’Arcangelo Gabriele – I centri ricettivi: i Chakra

L’Arcangelo Gabriele e i suoi otto Angeli sono consacrati ad attività di fecondazione e cristallizzazione (pietrificazione). Gabriele infatti concentra la totalità degli impulsi provenienti da tutti gli altri Arcangeli per convertirli in immagini all’interno degli umani. Tali pulsioni vengono integrate all’organismo umano grazie a particolari centri ricettivi che, nella terminologia induista, vengono chiamati chakra (“ruota”).

 

L’energia si trasforma in azioni

La porzione delle energie che viene da noi incorporata si tramuta in atti, in azioni e corrispondono, alla lettera, alla potenzialità specifica dell’energia ricevuta. In pratica, nel momento in cui le sue energie penetrano in noi, l’Arcangelo Gabriele esplica sulle nostre persone un potere coercitivo. Non si tratta tuttavia di una fatalità che ci costringe ad agire contro la nostra volontà: tali immagini altro non sono che lo stadio conclusivo di un lungo processo di elaborazione dei nostri sentimenti, dei nostri sensi, delle nostre idee.

 

La lezione imparata senza vivere l’esperienza…

Quando le energie penetrano nel nostro organismo, prossime alla realizzazione a livello fisico, la persona può avere coscienza di tale immagine ricevuta e
comprendere all’istante la lezione che l’esperienza da vivere le insegnerebbe.
Dunque, gli Angeli hanno facoltà di far salire verso l’Arcangelo la lezione già appresa, senza bisogno che questa sia vissuta.

A sua volta l’Arcangelo la trasmette all’Ego, senza che la persona sia tenuta a viverla.

 

La restituzione dell’energia al Cosmo

L’Arcangelo Gabriele realizza in tal modo l’altra sua funzione: quella di restituire al Cosmo le energie che gli competono e che non sono state utilizzate. Questa seconda funzione dell’Arcangelo Gabriele è assai più ampia: se infatti da un lato “bombarda” gli Umani con la vitalità energetica inviata dagli altri Arcangeli, per altro verso si occupa anche di lanciare dei “missili” (verso gli altri Arcangeli e verso l’Ego) carichi dei frutti delle nostre esperienze. Esiste tuttavia una legge cosmica in forza della quale ogni cosa deve fare ritorno alla matrice da cui è sortita.

Nel nostro Mondo, i Pensieri e i Sentimenti che esprimiamo finiscono sempre con il tornare a noi. Allorché questi Desideri-Pensieri si integrano ad altre
persone che, grazie ad essi, agiscono vivendo esperienze che utilizzano i nostri prestiti, prima o poi le esperienze in questione ci verranno rese con
un carico di Bene o di Male. Ciò che ci capita qui, nel nostro Mondo, si verifica similmente a livello interplanetario: una volta utilizzate nell’ambito della nostra attività quotidiana, le energie debbono ineluttabilmente tornare alla matrice che le ha emesse. Tuttavia, ciò che sale verso gli altri Arcangeli costituisce solo ed esclusivamente la parte positiva ottenuta con il materiale energetico che essi ci hanno inviato.

 

La Luna: l’energia visibile emanata da Gabriele

In senso fisico, la Luna è il riferimento visibile dell’energia emanata da Gabriele.
Essa in ventotto giorni compie il periplo completo dello Zodiaco, per darci la possibilità di conoscere il contenuto del Messaggio Lunare dell’Arcangelo Gabriele e del Coro dei suoi Angeli. La Luna rappresenta infatti l’Inconscio (il Subconscio) della persona: la sua sfera energetica è il ricettacolo che
alberga la nostra storia e il nostro vissuto personale e, tramite Gabriele, tali vissuti vengono proiettati nell’Universo per ogni fine suscettibile di
tornare proficuo.

 

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

L’Energia primaria: il Qi

Il corpo umano nella Filosofia orientale Cinese

 Il corpo umano, gli organi di cui è composto e la forza vitale che lo alimenta (il Qi o ‘Energia primaria‘), sono in uno stato di perpetuo mutamento (come l’intero Universo), alla ricerca quindi di un equilibrio che non è statico bensì dinamico.

Per usare un’immagine rappresentativa di tale movimento, i cinesi hanno utilizzato sin dall’antichità il simbolo taoista del cerchio diviso in due parti: una nera (Yin) e una bianca (Yang) entrambe contenenti due cerchi più piccoli di colore opposto, a simboleggiare che all’interno dell’uno è contenuto un elemento dell’altro.

Macrocosmo e microcosmo, Universo e Uomo, per usare una terminologia a noi familiare, sono regolati dai ritmi della natura: il Sole sviluppa quattro diverse stagioni nell’arco di un anno; gli organismi viventi – uomo incluso – passano attraverso le quattro stagioni della vita: nascita, maturazione, declino e morte.

Il corpo per la medicina cinese è un complesso luogo di relazioni, i cui organi sono in comunicazione continua e si influenzano l’uno con l’altro. La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) opera una classificazione delle parti del corpo e delle malattie secondo la teoria Yin/Yang.

I termini yin-yang si ritrovano in ideogrammi e segni incisi su gusci di tartaruga o ossa usati a scopo divinatorio a partire dal 2800 a.C. La nozione di yin-yang fu comunemente usata a partire dal IV° secolo in astronomia e musica.

I termini yin e yang indicano aspetti antitetici del tempo e dello spazio: il significato originario pare fosse luogo assolato per lo yang e luogo ombroso per lo yin. Successivamente passarono ad indicare fattori climatici.

Il corpo umano è uno, tuttavia può essere suddiviso in parti contrapposte in correlazione tra loro. L’attribuzione delle varie parti allo yin o allo yang avviene sempre in relazione tra le due parti. In generale, la parte inferiore del corpo è yin rispetto la parte superiore che è yang. Tutto ciò che costituisce  la struttura materiale dell’organismo è yin, mentre tutto ciò che è funzionale, energetico, psichico e spirituale è yang.

Per la medicina cinese la salute è una fase più o meno lunga della vita dell’uomo in cui egli sa mantenere in equilibrio il sistema yin-yang all’interno dell’organismo e contemporaneamente sa armonizzarlo con le più complesse dinamiche yin-yang dell’ambiente in cui vive.

 

L’armonia del Tutto e la Teoria dei 5 Elementi

La Medicina Tradizionale Cinese si basa sulla circolazione di una energia vitale chiamata Qi, che scorre nell’organismo in sottili canali detti in occidente meridiani.

Tale unica energia si manifesta, tanto nell’universo quanto nel corpo, sotto forma di due opposte polarità (yin, energia fredda, contraente, femminile, e yang, energia calda, espandente, maschile) che mutano continuamente, si alternano, si inseguono, si complementano a vicenda e sempre con un solo obiettivo: l’ARMONIA del TUTTO.

Queste due polarità a loro volta danno origine a 4 modalità + 1 con cui l’energia si può manifestare. Queste modalità assumono il nome dell’elemento predominante nella stagione che gli corrisponde: yin nello yin (Acqua – inverno), yang nello yang (Fuoco – estate), yang nello yin (Legno – primavera), yin nello yang (Metalloautunno), la Terra viene associata alla fine dell’estate e corrisponde all’elemento centrale.

Nel ciclo degli elementi ciascuno elemento alimenta il successivo (ciclo di generazione/legge madre-figlio) e controlla quello seguente (ciclo di controllo/ legge nonno-nipote).

L’essere umano, che secondo la visione della MTC è il prodotto del Cielo e della Terra, si serve dei Cinque Elementi per alimentare la vita e la salute nel proprio organismo.

La Teoria dei Cinque Elementi ha riportato in occidente un concetto che era andato perduto: la salute come principio di armonia tra le differenti energie che scorrono in noi. Sebbene l’energia non possa essere né creata né distrutta, essa può sempre essere trasformata. Per cui – almeno in teoria – ogni sintomo può essere guarito ritrovando un nuovo equilibrio energetico (tenendo presente che l’energia non governa solo organi e tessuti fisici, ma anche le emozioni e schemi di pensiero).

Un altro concetto che questa teoria ci riporta (ben presente ai tempi di Ippocrate) è quella della corrispondenza tra macrocosmo e microcosmo: le stagioni si alternano e così gli stati dell’Essere. E, poiché alcune stagioni sono buone per la semina ed altre per il raccolto, anche noi dobbiamo adeguarci ai ritmi della natura ed imparare a rispettarli.

La Teoria dei Cinque Elementi descrive un principio di ordine che consente ad una persona di seguire il Tao (o Dao – via, cammino) e giungere, di conseguenza, ad una perfetta salute fisica, emotiva, mentale e spirituale.

Ogni cosa in natura cresce, si sviluppa e prospera in uno stato di equilibrio tra controllo e nutrimento. Troppo controllo conduce all’oppressione, troppo nutrimento conduce all’iperstimolazione: il corretto equilibrio porta ad una crescita sana e vigorosa.

 

I meridiani principali

I meridiani principali (jing mai) sono 12 ed hanno una distribuzione bilaterale e simmetrica, sono collegati a 6 visceri (fu) e 6 organi (zang). I visceri sono cavi ed hanno una polarità yin, producono l’energia che sarà poi accumulata negli organi (pieni e polarizzati verso lo yang).

L‘energia fluisce nel corpo soggiornando due ore in ogni meridiano (vedi tabella in alto) e dunque soggiorna quattro ore in ciascuno elemento, con l’unica eccezione del fuoco che risulta correlato a due coppie di meridiani (cuore e intestino tenue, maestro del cuore e triplice riscaldatore).

L’apparire di un sintomo specifico ad una determinata ora trova spesso corrispondenza con il ciclo dei meridiani.

 

Meridiani secondari

Oltre ai meridiani principali ne esistono anche di secondari (luo mai), tra questi:

i Meridiani Straordinari o Curiosi (Qi jing): adibiti alla regolazione generale dell’energia, i più importanti sono: il Vaso Governatore (Du Mai) e il Vaso Concezione (Ren Mai).

L’energia che fluisce nei meridiani assu

me delle qualità specifiche correlate ai 5 elementi.

La caratteristica del Legno (etere o vuoto in occidente) è di essere un’energia dinamica e adattabile, la caratteristica del Fuoco è di essere gioiosa e comunicativa, quella della Terra stabile e riflessiva, quella del Metallo (aria o vento in occidente) mobile e creativa e, infine, la caratteristica dell’Acqua è quella di essere un’energia sicura e fluida.

 

I 3 Tesori

L’ombelico è considerato il collegamento con l’energia primordiale (Yuanqi).

L’Energia dell’essere umano può essere vista come costituita da 3 componenti fondamentali, chiamati “i 3 Tesori”; Jing, Qi, e Shen.

Il Jing rappresenta sia la nostra ereditarietà costituzionale (quello che abbiamo ereditato dai nostri genitori), sia la vitalità del nostro corpo fisico, che a sua volta dipende dalla nostra alimentazione e dall’aria che respiriamo.

Le sedi dove si accumula il Jing sono primariamente l’addome (Dantian inferiore) e la testa.

Il Qi, in questo contesto, rappresenta la funzione degli organi e l’Energia circolante nel corpo, nei Meridiani. Si accumula nel petto (Dantian mediano). Il Qi (energia, soffio, funzione vitale), concetto peculiare e fondamentale della MTC, indica in generale ciò che si evidenzia nella realtà manifesta per le modificazioni ed i cambiamenti che esso induce.

Lo Shen rappresenta sia l’attività mentale, lo psichismo, che la vitalità generale del corpo. Si accumula primariamente nella testa (Dantian superiore), ma anche nel Cuore.

I Visceri curiosi

I Visceri Curiosi sono suddivisi in tre coppie: Cervello e Midolli, Ossa e Vasi, Utero e Vescica Biliare. Sono visceri collegati alla permanenza e alla sopravvivenza (l’ideogramma heng indica, appunto, perennità, permanenza). Pur essendo visceri sono interni, appartengono allo yin, ricevono e non eliminano. Alcuni autori li considerano strutture di base della vita, che precedono organi e visceri nel corso dello sviluppo embrionale. L’Utero è fisiologicamente collegato al Cuore tramite Bao Mai (Meridiano dell’Utero), che raccoglie Sangue e Yin e li porta ai Reni tramite Bao Luo (collaterale dell’Utero), che porta all’Utero il Jing (Il Collaterale dell’Utero si estende fino ai Reni). Per effetto dei vasi di collegamento quindi, il Sangue del Cuore e l’Essenza del Rene raggiungono l’Utero, che diventa il luogo ideale per la conservazione e lo sviluppo dell’embrione.

La teoria dei canali e dei collaterali (Jing Luo) sarebbe una sistematizzazione successiva di tutta una serie di dati empirici, derivanti dalla progressiva scoperta dei punti dolenti durante alcune malattie, di reazioni provocabili attraverso lo stimolo di alcuni agopunti, della possibilità di provocare sensazioni precise lungo direzioni stabilite, pungendo tali agopunti. Troviamo sistematizzata la teoria dei canali e dei collaterali in una concezione che immagina i canali come una complessa rete di distribuzione del flusso energetico, in cui l’agopunto avrebbe la funzione di regolatore. L’energia, i “soffi”, circolano e risuonano a livello del corpo seguendo percorsi preferenziali, detti meridiani. Il loro tracciato è preciso e non ha niente a che vedere con i centri nervosi.

Il compito straordinario dell’utero è quello di ricevere l’essenza jing e di trasformarla in gravidanza”. Se non c’è fecondazione, allora si attiva la funzione escretrice sul sangue mestruale.

L’Essenza è struttura,  è la parte fisica e corporea della vita stessa, è quell’aspetto energetico che dà una struttura fisica agli Organi ed ai Visceri. Le Essenze sono il materiale pieno di vitalità di cui sono intessuti i viventi.

 

Le Essenze si dividono in due grosse categorie:

  1. Il Jing del Cielo Anteriore (XIA TIAN  ).
  2. Il Jing del Cielo Posteriore (HOU TIAN  ).

Il Jing del Cielo Anteriore puro e limpido è il modello di ogni vita, è quella parte strutturale che ci deriva dai nostri genitori, è la fusione delle loro due Essenze che, assieme agli Shen del Cielo, all’energia degli astri e del luogo, hanno originato la scintilla vitale che ha dato il via alla nostra nascita.

Il Jing del Cielo Anteriore non è rigenerabile, è la scintilla pilota che avvia ogni nostra funzione vitale.

Ha sede nel Ming Men (Porta del Destino), un punto posto al centro tra i reni esattamente dietro al Dan Tien inferiore. L’esaurimento del Jing del Cielo Anteriore comporta inevitabilmente la morte.

Il Jing del Cielo Posteriore rappresenta il mantenimento della vita e tutto ciò che diventiamo dopo la nascita. A differenza di quello del Cielo Anteriore (che non può essere cambiato), questo è modificabile, si consuma continuamente e continuamente viene rigenerato con l’alimentazione, sia fisica che spirituale.

Una buona assimilazione di questo Jing ci consentirà di vivere senza consumare oltre il dovuto il Jing del Cielo Anteriore, prolungando così la nostra vita.

 

Come il precedente, ha la sua sede naturale nei Reni, che lo mantengono, lo conservano e lo diffondono. Non va dimenticato che, per la Medicina Tradizionale Cinese, il “Rene”comprende anche le ghiandole surrenali, il sistema genitale e la funzione neuro-endocrina-immunitaria.

Oltre alle funzioni svolte dell’utero, è necessaria anche la compartecipazione dei Meridiani Curiosi, in particolare di Ren Maie Chong Mai.

I Meridiani Curiosi sono 8 e risultano essere una rete a parte rispetto ai meridiani principali. La circolazione energetica è più lenta in quanto essi trasportano principalmente l’energia ancestrale (che risulta più “pesante”), non hanno rapporti con gli Zang Fu, ma hanno rapporti con i Visceri curiosi, sono in stretta relazione con l’apparato genitale.

Il Ren Mai origina dal Ming Men insieme a Chong Mai, Du Mai e Dai Mai; attraversa gli organi genito-urinari (l’utero e la “ busta della gestazione”) ed emerge al perineo tra l’ano e la vulva (o lo scroto) al punto VC1 (Hui Yin). Da tale punto sale al pube lungo la linea mediana incontrando VC 2 (Qugu). Prosegue il tragitto, sempre con decorso mediano, percorrendo la faccia anteriore  del tronco (addome e torace), del collo e del mento per terminare sotto il labbro inferiore al punto VC 24 (Cheng Jiang).

La fisiologia femminile è dominata dal Sangue, poiché il Riscaldatore Inferiore ospita l’Utero che accumula il Sangue.

Nella donna, il Sangue rappresenta la sorgente delle mestruazioni, della fertilità, del concepimento, della gravidanza e del parto.

Con l’affermazione: “la donna è di natura yin, per cui il sangue è dominante”, ci viene offerta la chiave di comprensione del delicato tema ginecologico. Il Sangue della donna infatti (mestruazione, nutrimento fetale, latte materno), con i suoi periodici impoverimenti e le sue manifestazioni, rappresenta il punto di espressione del corpo femminile.

La fisiologia della donna è imperniata sul Sangue, quella dell’uomo sul Qi; l’uomo accumula il Jing e la donna contiene l’Utero, il Sangue, il feto.

 

Zang  – Fu  e  funzioni ginecologiche

Nell’ambito del ciclo mestruale, gli Organi (Zang) Fegato, Milza, Cuore, Rene e Polmone svolgono un ruolo primario.

Polmone

La funzione di discesa del Polmone è molto importante.

Ad ogni respiro, il Polmone porta Tian Qi al Riscaldatore Inferiore (R.I.): è l’ossigeno di cui necessita il fuoco per la combustione. La base delle frigidità e delle impotenze è causata dal mancato arrivo dell’Energia del Polmone nel R.I. Non a caso il sintomo principale di un vuoto di Polmone è l’astenia: un Polmone debole non consente alla Tian Qi di arrivare al R.I. e pertanto l’Energia non viene prodotta.

Il movimento del Sangue è secondario a quello del Qi: è il movimento del Metallo verso l’Acqua che permette il concepimento o, se questo non avviene, la mestruazione. Un blocco delle mestruazioni può originare da problemi di Polmone.

 

Milza

La Milza insieme allo Stomaco, rappresenta la Sorgente del Qi acquisito poiché, uno dei suoi compiti principali è quello di trasformare gli alimenti in Qi e in Sangue, che è la base materiale del mestruo. “Il Sangue è prodotto dalla Milza ed è trasformato in Sperma nell’uomo e Sangue mestruale e latte nella donna”. Benché il Cuore governi il Sangue e il Fegato accumuli il Sangue, il Sangue è controllato dalla Milza.

Per nutrire il Sangue, bisogna tonificare la Milza e “calmare lo Stomaco”. La Milza ha anche la funzione di contenere il Sangue nei vasi. Una sua debolezza dunque, può provocare un’abbondante fuoriuscita di Sangue sotto forma di flusso mestruale abbondante, emorragie, sanguinamenti uterini in gravidanza.

La Milza influenza la fisiologia e la patologia della donna attraverso il suo Qi il quale, per effetto della sua direzione ascendente, consente agli Zang-Fu del bacino di mantenersi nella sua sede anatomica. Un “affondamento” del Qi della Milza può causare prolassi.

 

Reni

Nei Reni si conserva il Jing innato, o Qi “del Cielo Anteriore”. Essi rappresentano il fondamento dello Yin e dello Yang di tutti gli Organi. Infatti è a partire dall’essenza dei Reni che, dopo il concepimento, si sviluppano tutte le strutture dell’organismo: è per questo che vengono spesso denominati “la radice della vita”. La duplice funzione, cioè l’aspetto Yin e quello Yang, acquisisce per il Rene una particolare importanza. Il suo Yin, chiamato anche “Yin primario” o “Acqua di Rene”, è il fondamento di tutte le energie Yin del corpo ed è l’elemento necessario per il concepimento, lo sviluppo e la nascita, quindi presiede la fisiologia della riproduzione. Il suo Yang, chiamato anche Yang primario o “Fuoco di Rene”, è all’origine di tutte le energie Yang e rappresenta la forza motrice di tutti i processi fisiologici dell’organismo, permettendo le molteplici attività di tutti gli organi. “Il mingmen è la radice del Qi originario e la residenza di Acqua e Fuoco. Senza questo il Qi yin dei cinque organi non può nutrire, il Qi yang dei cinque organi non si può esprimere”.

Il Rene conserva il Jing innato e l’energia acquisita, che va ad integrare quella congenita. Parte del Jing si trasforma in Sangue, che è la parte materiale delle mestruazioni, parte si identifica con il Tian Gui, la cui abbondanza o carenza all’interno del Rene influenza l’attività riproduttiva.

Alla pubertà il Tian Gui dà inizio alla mestruazione. Il Su Wen dice: “All’età di 14 anni il tian gui entra in azione, il ren mai circola con energia, il chong mai è florido, le mestruazioni giungono a intervalli regolari e la ragazza può procreare”.  Ciclo e Tian Gui terminano contemporaneamente, poiché l’uno influenza l’altro.

 

La donna in medicina cinese: ciclicità e creatività

La fisiologia femminile in medicina cinese si discosta da quella maschile essenzialmente perché incentrata sui cicli del sangue anziché sulla stabilità del QI, energia.

La ciclicità rispecchia i ritmi della natura nella loro complessità e mutevolezza, la donna, altrettanto complessa e mutevole, alterna pieni e vuoti, yin e yang in funzione della riproduzione. L’instabilità delle sue energie è necessaria al concepimento che non sarà possibile in condizioni relativamente più stabili come prima del menarca, nell’amenorrea o nella menopausa. Nel periodo fertile la donna riflette nelle variazioni del suo corpo e della sua psiche questa criticità.

Nella Medicina Cinese l’asse centrale cuorerene, fuocoacqua, yang-yin governa la fisiologia umana: “l’acqua sale a rinfrescare il fuoco, il fuoco scende a riscaldare l’acqua” in particolare governa la vita psichica ed il sistema di gratificazione.

Nella donna l’utero si interpone tra i due poli dell’asse comunicando sia con il Rene che con il Cuore: Rene custode del Jing, delle informazioni del prenatale, della genetica e Cuore generatore e motore del sangue e della psiche.
Il sangue mestruale non sarà come l’altro sangue ma guitesoro della fertilità”.

Lo Shen, spirito, psiche, intelletto, è radicato e nutrito dal sangue, la ciclicità di pieno e vuoto di sangue nella donna condiziona lo stato emotivo già fisiologicamente e tanto più nella patologia: da vuoto come nelle metrorragie o nel post-partum, da pieno nelle stasi come nell’endometriosi, nei fibromi uterini, nelle dismenorree. I dolori da stasi di sangue in utero hanno una risonanza emotiva che analoghi dolori in altri settori del corpo non hanno a causa della stretta connessione tra utero e cuore. Vicendevolmente lo stato emotivo, stress, ansia, paura, possono influenzare il ciclo mestruale, l’ovulazione e la fertilità.

Il ciclo mestruale è l’espressione dell’alternanza dello yin e dello yang, anzi la loro reciproca trasformazione. La prima fase a temperatura più bassa, corrisponde allo yin e si conclude con un rialzo di temperatura che indica il sopravvento dello yang, calore e movimento: ovulazione.

La seconda fase a temperatura più alta è espressione dello yang che mantiene l’endometrio per il possibile annidamento dell’ovulo fecondato e che permetterà la crescita dell’embrione. In caso di mancato concepimento la caduta dello yang determinerà lo sfaldamento della mucosa ed il mestruo.

Dall’anamnesi accurata del ciclo è possibile effettuare la diagnosi energetica della paziente, comprendere le sue patologie e le possibili strategie terapeutiche: tonificare lo yang o lo yin, muovere o nutrire il sangue…
La fertilità è la risultante di un complesso equilibrio tra yin, yang, sangue, jing, cuore, rene che rendono ottimale il terreno alla generazione di una nuova vita. Il jing, l’essenza, del nascituro determinerà la sua forza ed ogni sua caratteristica fisica e psichica in ogni manifestazione; sarà la goccia da cui la nuova persona attingerà la vita fino al suo esaurimento, tale essenza deriva dal jing dei genitori al momento del concepimento ed è influenzato dall’equilibrio energetico della madre e del padre.

L’infertilità dunque è una protezione che la natura impone per un terreno non ottimale, l’intervento terapeutico dovrà tendere a ristabilire l’equilibrio senza forzarlo per il benessere della madre e del futuro essere.

 

 

RIMEDI NATURALI e CONSIGLI

Per chi non ha fiducia in sé: un aiuto per non disperdere energie

FIORI  di  BACH

  • CERATO: in caso di ansia indifferenziata, per chi disperde le proprie energie alla ricerca di consigli e suggerimenti, poco centrato su se stesso, affidato all’esterno. Incapace di trovare un punto di stabilità in se stesso, ma anche referenti sicuri nel mondo esterno, una persona che ha perso la capacità di ascoltarsi e di fidarsi di sé, e quindi di decidere con la propria testa.  – 4 gocce almeno 4 volte al giorno (vedi indicazioni per la diluizione dell’essenza singola).

Disequilibrio energetico

  • IMPATIENS. Per i soggetti proiettati in avanti, irritabili e irritanti, questi soggetti soffrono di una “fissazione” del sistema simpatico neurovegetativo, perennemente stressati, incapaci di rilassarsi ed anche di relazionarsi con gli altri. In essi c’è un vuoto energetico nelle zone basse (radicamento alla terra), perché tutta l’energia è richiamata alla testa. Frenetici e iperattivi – 4 gocce almeno 4 volte al giorno (vedi indicazioni per la diluizione dell’essenza singola).

 

ENERGIE POSITIVE

Come ottenere una buona energia

Chi mangia verde vive meglio

Se  si chiede alle persone dopo quale tipo di pasto si sentono meglio psicologicamente, la risposta è la seguente: mai dopo una abbuffata a base di carne, aperitivi, panini con salse grassi animali, bagordi alcolici. ..

Si provano invece senso di benessere  e di tranquillità con il consumo di alimenti naturali  come le zuppe di verdure, insalate, pinzimoni,cibi ricchi di vitamine e antiossidanti che donano leggerezza della digestione e una ricarica energetica dell’organismo.

In Luna calante può essere un buon proposito per prendersi cura della propria salute: cercare i cibi, i minerali, le fibre e le acque che depurano e disintossicano dalle scorie.

 

FIORI  AUSTRALIANI

 

Richiamare l’energia degli Angeli

  • Profumo degli ANGELI: vaporizzato sul corpo, richiama la loro energia, purifica, rilassa, energizza ed è il modo migliore per incominciare la giornata.

 

DURANTE le VACANZE …

Proviamo per tutta la vacanza ad eliminare completamente la carne

In vacanza abbiamo la possibilità, come non mai, di riempire di “energia verde” i nostri  tessuti. Bastano pochi giorni di dieta vegetariana per far innescare da parte del corpo un processo spontaneo di depurazione profonda.

 

ENERGIE NEGATIVE

Confusione dovuta a influenze negative esterne. Quando la gioia ed il gusto della vita si sono completamente spenti per eccesso di empatia, responsabilità e preoccupazione verso qualcun altro, quando si dà tutto di se stessi alle persone di cui ci si prende cura, il Fiore ripristina le energie prosciugate.

 

Favorisce la comprensione spirituale e rinnova la comunicazione con il nostro Io più profondo. Aiuta ad eliminare le energie psichiche negative e i legami energetici eccessivi con altre persone. Utile per eliminare tutte le energie negative assorbite durante la proiezione di film violenti, dell’orrore. Angel sword – spada dell’Angelo – significa tagliare via e quindi rimuovere la parte psichica negativa o altre  fonti che interferiscono con una chiara  comunicazione con l’Io evoluto, o che espongono ad informazioni false e devianti.

 

 

Per purificare l’ambiente

L’Essenza Combinata di Fiori Australiani AMBIENTE PURITY è adatta per ottenere un ambiente equilibrato, armonico e sicuro, purificato da energie fisiche e mentali negative.

 

RIMEDI NATURALI per i NOSTRI AMICI ANIMALI

Aiuta a proteggere l’animale dall’energia negativa assorbita dalla famiglia o dall’ambiente circostante e favorisce una sensazione di padronanza equilibra del proprio territorio.

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

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