RAVINTSARA Olio essenziale

Utile per tutte le infezioni invernali e del sistema respiratorio: influenza, febbre, raffreddore, rinofaringite, catarro, sinusite, bronchite, laringite, tosse; malattie infettive infantili: rosolia, varicella, orecchioni; infezioni cutanee d’origine virale; epatiti; mononucleosi; per stanchezza cronica (fisica o nervosa), insonnia, apatia, ansia; deficienza immunitaria.

Olio Essenziale di Cinnamomum Camphora (Fam. Lauracee)

Servono ca. 90 kg di piante per ottenere 1 kg di olio essenziale.

Precauzioni d’uso: anche se questo olio essenziale non è tossico ed è generalmente ben tollerato, se ne sconsiglia l’uso alle donne nei primi mesi di gravidanza o che allattano e ai bambini al di sotto dei 3 anni.

 

Impieghi

Studi dimostrano l’effetto antivirale, i virus dell’Herpes  non si riproducono se messi a contatto con quest’essenza.

Utile per combattere il raffreddore ai primi sintomi (prurito al naso, starnuti), si può inalare l’essenza di Ravintsara ogni mezz’ora da un fazzoletto impregnato con alcune gocce.

Rinforza il Sistema Immunitario.

Si può vaporizzare come profumo per ambienti per prevenire i batteri virali che girano nell’aria soprattutto d’inverno, oppure in ambienti con persone raffreddate.

È un ottimo tonico per i nervi e i dolori delle nevralgie che spesso accompagnano le malattie virali. Stabilizza le persone scoraggiate quando una malattia si trascina da più tempo. Quest’olio essenziale possiede qualità antisettiche e si rivela un ottimo rilassante fisico e psichico.

 

 

Modalità d’impiego

L’olio essenziale può essere diluito con altri oli per i massaggi o per applicazioni cutanee: 5 gocce di O. E. di Ravintsara in olio vettore (olio d’Oliva, olio di Mandorle Dolci …) 3 volte al giorno, con massaggio lungo la colonna vertebrale o sul torace a seconda delle affezioni da trattare.

Può essere inalato utilizzando i diffusori per essenze o potete metterne qualche goccia su un fazzoletto e respirare portandolo vicino al naso, oppure tramite i fumenti mettendone pochissime gocce.

Una goccia all’interno dei polsi aiuta il sonno notturno.

Da utilizzare soprattutto durante l’inverno: prendete l’abitudine di inalare quest’olio ogni giorno per qualche istante …

Durante il periodo delle epidemie di influenza in inverno, 6 gocce in applicazione locale sulla volta plantare o sul torace, mattino e sera vi preserveranno dalle aggressioni virali. Sinergia con Eucalipto e Niaouli.

 

 

Il Ravintsara nella storia

Il Ravintsara è un albero di origine asiatica la cui coltivazione è stata successivamente introdotta e sviluppata in Madagascar. Questa pianta ha trovato in questa terra un luogo ideale tanto da sviluppare delle caratteristiche come in nessun altro posto.

Il Cinnamomum Camphora CT Cineolo, nasce allo stato selvaggio nelle foreste tropicali umide e può raggiungere 15 metri di altezza. Le sue foglie sono ovali, alterne, coriacee e larghe, persistenti e lucenti sulla parte superiore, e ricordano la sua appartenenza alla famiglia delle Lauracee. La fioritura ha luogo da novembre a gennaio e produce una bacca molto caratteristica.

Ravintsara, dove “ravina” sta per “foglia” o “albero” e “tsara” vuol dire “buono”; “foglie buone a tutto” o “albero dalle buone foglie” riconoscendone le virtù toniche ed antivirali.

 L’olio essenziale di Ravintsara è tollerabile in tutte le fasce d’età ed è uno straordinario toccasana.

 

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

 

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