La Naturopatia è un insieme discipline bio-naturali, si propone di migliorare lo stato di benessere di un individuo, attraverso tecniche che si ispirano ad una concezione della vita in cui la Natura è il momento centrale.

La Naturopatia trova le sue origini nelle antiche medicine tradizionali orientali e occidentali, secondo le quali tutti i processi vitali sono alimentati e governati da una primaria Energia Vitale. Questa forza vitale è alla base della visione olistica: l’essere umano è un’unità formata da corpo, mente ed emozioni, componenti in armonia tra loro e con il mondo esterno. Il successo delle cure naturali è la capacità di sfruttare tutte le risorse dell’organismo nel processo di autoguarigione. La Natura ci mette a disposizione un’ampia gamma di possibilità operative. Tra le tecniche utilizzate in Naturopatia: Erboristeria, Floriterapia, Aromaterapia, Riflessologia plantare, Iridologia, Chinesiologia, alimentazione, massaggi …

Il malessere e il disagio di una persona viene affrontato con modalità diverse rispetto alla medicina tradizionale, la Naturopatia propone una lettura simbolica del corpo e delle sue malattie, utilizzando un approccio globale alla salute, per cui ogni singolo individuo viene visto nella sua unicità e totalità, a prescindere dal disturbo.

Anche l’approccio alle tecniche si considera olistico. Quando si studia una pianta, si studiano i principi attivi, ma è il valore minimale che quella pianta ci può dare dal punto di vista terapeutico; in realtà la pianta è un mondo che va studiato non solo dal punto di vista dei principi attivi, ma ad esempio dal suo valore simbolico: le antiche tradizioni, la divinità  associata …

E’ importante considerare la pianta non come un aggregato dei principi attivi, ma come un essere vivente, che prolunga la sua vita dentro di noi. Fiori, erbe, alberi, devono essere colti nella loro globalità. Conoscere il carattere di una pianta importante. Solo così possiamo scoprire affinità o divergenze col nostro carattere, il nostro stile e la nostra personalità. Dobbiamo essere consapevoli di tutte le caratteristiche che la contraddistinguono nel vasto mondo vegetale.
Attraverso tutta una serie di conoscenze che l’antichità ci ha trasmesso su questa pianta, possiamo ricavare una serie di nozioni che ci permettono di agire non solo sull’organismo, ma sulla totalità dell’essere corpo – mente. Vogliamo studiare e guardare la natura e i rimedi naturali che vorremmo utilizzare, da un punto di vista molto più allargato. Per questo è necessario aderire alla visione olistica: l’uomo e la Natura sono un tutt’uno.

La Naturopatia, vista come scienza integrativa, non sostituisce la medicina ufficiale ma la affianca intersecando cura e prevenzione.

 IL NATUROPATA

Il naturopata, operatore del benessere, è la figura che aiuta ciascuno di noi a vivere meglio, secondo i principi della psicosomatica, con la natura, in una prospettiva olistica che si rifà alla tradizione, ma anche alle scoperte della fisica moderna. I moderni studi neurofisiologici hanno infatti messo in luce che ogni nostro stato di coscienza è in grado di modificare, in positivo o in negativo, il sistema limbico-ipotalamico (la parte più antica del cervello) dove il nostro corpo viene istante per istante ricreato e rigenerato.

Il ruolo del naturopata è quello di colmare il vuoto assistenziale tra un medico e il paziente, unendo l’antico sapere con  le tecniche moderne. Il naturopata NON può sostituirsi al medico, si prende cura delle persone, del loro stato di benessere globale, non della malattia.

La medicina convenzionale cura i sintomi di una malattia e interviene nel momento in cui la salute dell’individuo è già stata compromessa. Essa mette in evidenza l’importanza dei fattori patologici (es. virus, batteri, agenti chimici) come causa di malattia. Lo scopo della naturopatia è curare la persona, non la malattia, rafforzare  il suo organismo e disintossicarlo.

Il naturopata non deve preoccuparsi solo di eliminare il sintomo, ma deve analizzare le cause profonde alla base dello squilibrio energetico. Si prende cura della persona nella sua totalità e la mette al centro dell’indagine, interessandosi del suo stile di vita, dell’alimentazione, del contesto sociale ed emotivo in cui vive.

La persona va considerata nel suo insieme ponendo la giusta attenzione ai suoi atteggiamenti psicologici che influiscono sia sull’insorgere che sul decorso della malattia.

Il naturopata si pone come obiettivo la prevenzione e non la semplice assenza di malattia, lo stato di benessere, di forza fisica ed intellettuale, di piena capacità lavorativa, affettiva e sociale, attraverso l’informazione e l’educazione per rafforzare le risorse dell’organismo. Il naturopata ti segue e ti consiglia uno stile di vita che va adottato, sia quando si sta bene, per conservare lo stato di salute, sia quando ci si ammala.

La salute è l’armonica unione tra corpo, mente e spirito.
La salute come equilibrio psicofisico nasce e si realizza attraverso quell’intelligenza totipotente che ci abita e che ci rigenera in ogni istante.
La salute come la felicità, non è qualcosa che può scaturire dalla mente razionale. Nasce dalla capacità di attingere a quelle forze che senza sforzo conducono la nostra vita, a patto che le lasciamo fluire senza ostacolarle.
L’intervento naturopatico olistico si focalizza sui bisogni del corpo, della mente, dell’anima e dell’emotività di una persona.

Oltre a promuovere il riequilibrio energetico individuale, promuove altresì la crescita spirituale, la persona si trova ad intraprendere un cammino di trasformazione e cambiamento che coinvolge non solo il piano fisico.