WELEDA


WELEDA: Pura Natura sulla pelle


Calendula

Nei nostri prodotti utilizziamo Calendula biodinamica e pregiati estratti e puri oli vegetali, ottenuti da semi maturati al sole, per offrire calore e protezione fin dai primi giorni di vita del piccolo. Pura cera d’api, lanolina ed ossido di zinco formano un naturale strato protettivo in grado di contrastare gli effetti dell’umidità del pannolino sulla pelle del bebè.

La Calendula è la coltivazione più importante di Weleda che la coltiva direttamente, dal oltre 80 anni, con metodo biodinamico a Schwäbisch Gmünd, in Germania, nel giardino più grande d’Europa di sua proprietà. Molti dei nostri cosmetici e farmaci antroposofici non potrebbero essere realizzati senza l’estratto di questa preziosa pianta. La Linea Baby alla Calendula è solo un esempio di dove viene impiegata la Calendula, conosciuta per la sua azione calmante.

Calendula Officinalis L: Nota pianta officinale dalle proprietà cicatrizzanti, lenitive e antisettiche. Nei fiori e nelle parti verdi la pianta presenta carotenoidi, flavonoidi e oli essenziali. I fiori seguono il sole come il girasole.

Preparazioni con l’estratto dei fiori di calendula sono validi aiuti nel trattamento di irritazioni, arrossamenti e altri problemi cutanei.

Olio di Mandorle Dolci: Il delicato olio di Mandorle Dolci è indicato per le pelli sensibili, ruvide o secche. Può essere impiegato anche sulla pelle dei neonati e dei bambini molto piccoli. Esso possiede un alto contenuto di acidi grassi insaturi come l’acido linoleico.

Cosmetici:

Dolce pulizia dalla testa ai piedi. Deterge in tutta dolcezza corpo e capelli, con particolare delicatezza per gli occhi.

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Chiara e cremosa emulsione dalla leggera profumazione agrumata, da aggiungere all’acqua dei primi bagnetti. Grazie ad una base di oli vegetali, deterge dolcemente la delicata pelle del bebè, specie se sensibile e arrossata, proteggendone la naturale morbidezza. Avvolge la pelle del bambino in un caloroso abbraccio e la protegge dalla disidratazione.

Baby Calendula è ottimo anche per la mamma da tenere in doccia o da utilizzare per l’igiene intima durante il ciclo mestruale.

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Protegge e calma la delicata pelle del bambino nell’area a contatto con il pannolino. Ideale in caso di arrossamenti ed irritazioni cutanee. Dermatologicamente testata. Priva di conservanti, coloranti, fragranze di sintesi e oli minerali.

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Lavanda

Per ritrovare armonia e benessere. L’olio essenziale di Lavanda è il migliore alleato per calmare e dare riposo alla mente. Un trattamento che aiuta un riposo rasserenante. L’intenso profumo di lavanda aiuta a ritrovare armonia e benessere: un bagno caldo prima di andare a letto, specialmente dopo una giornata faticosa, aiuta a rilassarsi ed a riposare serenamente. Rilassa, calma e lava via le tensioni. Adatto per l’idromassaggio.

Indicazioni per l’uso:
Agitare il flacone e versare tre o quattro tappi di prodotto nell’acqua tiepida della vasca appena prima di entrarci. Per beneficiare dei suoi oli essenziali permanere in acqua circa 20 minuti.

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Malva

La naturale barriera protettiva per la pelle dei bambini ipersensibile tendente a dermatite atopica. Senza profumazione
Crema dall’azione protettiva, calma la pelle e previene gli arrossamenti. Specifica per la pelle ipersensibile a tendenza atopica.

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La STORIA di WELEDA


Tratto dal sito di Weleda

Medicina Antroposofica

La pratica della medicina integrativa

In Weleda crediamo nella medicina antroposofica e la mettiamo in pratica. Si tratta di un sistema medico che è stato sviluppato nei primi anni Venti e si è guadagnato un alto livello di approvazione nella società europea. Questo sistema dà supporto ed è complementare alla medicina convenzionale in quanto l’antroposofia segue un approccio olistico e utilizza farmaci sia tradizionali sia antroposofici. L’avvio della cura e la scelta dei prodotti medicinali e di altre terapie sono fatti con criterio altamente personalizzato allo scopo di provocare un processo di evoluzione che rinforzerà la naturale capacità di auto-guarigione di ciascun paziente.

Cenni storici

La dottrina dell’antroposofia è stata concepita dal filosofo austriaco Rudolf Steiner (1861-1925) ed esplora l’ambito nel quale la persona riesce a diventare progressivamente consapevole della propria vita interiore e vive in armonia con il mondo naturale e sociale che ha intorno.

La dottoressa Ita Wegman (1876-1943), cofondatrice di Weleda, ha dato ulteriore impulso allo sviluppo della medicina antroposofica. Basata su risultati ottenuti dalla medicina di orientamento scientifico (detta anche ‘convenzionale’) e sulle conoscenze e sui metodi dell’antroposofia, si tratta di una medicina integrativa che non va identificata come una ‘medicina alternativa’. In quanto facente parte di un insieme di speciali sistemi terapeutici, che comprendono anche l’omeopatia e l’erboristeria, la medicina antroposofica mira a potenziare la medicina convenzionale adottando specifici metodi terapeutici e farmaci.

 

Quali sono i suoi principi ?

Il metodo della medicina antroposofica prende sempre avvio da una diagnosi tradizionale: il medico o il terapeuta non si lascia guidare soltanto dai sintomi di una malattia. Vengono invece esaminati gli aspetti psicologici, mentali e spirituali dell’esperienza del paziente, la sua capacità di auto-guarigione e di continua evoluzione.

Il collegamento fra l’elemento fisico e quello emotivo nella diagnosi e nella cura costituisce solo uno dei principi fondanti e unici della medicina antroposofica. Inoltre il medico e il terapeuta osservano l’intera personalità e le caratteristiche proprie del paziente, compresi quegli aspetti relativi a costituzione fisica e linguaggio corporeo (scioltezza dei movimenti, tipo di stretta di mano, modalità di sonno, intolleranza al caldo e al freddo, ritmi fisici e respiratori).

L’essere umano viene visto e compreso su quattro piani:

1) Il piano materiale o fisico, valutato con mezzi fisici o tecnici come nella medicina convenzionale

2) Piano delle forze vitali, ovvero la vitalità dell’individuo

3) Il piano mentale che può essere inteso come ambito psicologico o emotivo

4) Piano individuale, l’individualità spirituale o carattere della persona talvolta chiamato ego.

Quando si redige una dettagliata anamnesi e si fa la conseguente scelta dei farmaci adatti per quel dato individuo, diventa essenziale la collaborazione fra medico e paziente per arrivare alla guarigione. Quest’ultima è un processo che comporta la cooperazione di entrambi. In ogni sua fase il paziente partecipa attivamente.

La medicina antroposofica costituisce il miglior esempio pratico di ‘Medicina Integrativa’ secondo la definizione del Consortium of Academic Health Centres per la Medicina Integrativa, www.im-consortium.org

 

Farmaci

Le medicine antroposofiche sono prodotte secondo i principi e i metodi farmaceutici dell’antroposofia, alcuni dei quali sono condivisi con l’omeopatia, mentre altri sono metodi non omeopatici che riflettono il rapporto esistente fra l’uomo e il mondo della natura. La loro produzione è regolamentata in base alle norme GMP (buone pratiche di laboratorio) e la loro qualità risponde a criteri e parametri previsti dalla farmacopea ufficiale.

 

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

 

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