La forfora consegue ad un accelerato ricambio delle cellule epidermiche che, a causa dell’aumento di velocità di migrazione, non riescono a raggiungere la completa maturazione prima di staccarsi. Si formano pertanto delle squame bianche o grigiastre (ammassi di cellule cornee), localizzate in chiazze sparse o, più spesso, diffusamente distribuite su tutto il cuoio capelluto.
INTEGRATORI
VITAMINA B Complex: rigenera la cute, rinforza i capelli – 100 mg al giorno
ZINCO: favorisce la guarigione, rinforza i capelli – 1 compressa al giorno
LECITINA: protegge il cuoio capelluto – 2 perle al giorno
Piante Antiforfora
- BARDANA: in decotto, infuso, secondo alcuni l’ebollizione fa perdere elementi della radice (sostanze disinfettanti). Uso topico con decotto: lozioni per il cuoio capelluto
- JUGLANS REGIA: macerato glicerico: 50 gocce in poca acqua 3 volte al giorno, anche per lunghi periodi (fino a 6 mesi consecutivi). Decotto dopo shampoo per massaggio del cuoio capelluto: far bollire 15 gr di foglie di Salvia in un litro d’acqua per 5 minuti, lasciare riposare per altri 5 minuti e utilizzare.
- ADIANTUM PEDATUM: Felce Capelvenere – Vegetale, Agente per la cura della pelle, Antiforfora
- ADIANTUM CAPILLUS VENERIS: Capelvenere – Vegetale – Astringente, Cura della pelle, Antiforfora
Shampoo Purificante Antiforfora con Capelvenere
Shampoo con tensioattivi di origine vegetale formulato per un’azione normalizzante e dermopurificante del cuoio capelluto.
- Antiforfora, purificante
- Profumo fresco con note balsamiche
- Capelli con forfora e che tendono ad ingrassarsi.
OLIGOELEMENTI
ZOLFO Oligoelementi: per 20 giorni, ripetere il trattamento 3-4 volte l’anno
OLI ESSENZIALI
In una bottiglietta di vetro scuro miscelare 50 ml di Olio di SESAMO con 7 gocce di olio essenziale di LEGNO di CEDRO, 10 gocce di CIPRESSO e GINEPRO. Frizionare sul cuoio capelluto il composto e lasciare in posa per un’ora. Applicare quindi uno shampoo delicato, sciacquare poi con acqua calda.
Per mantenere la forfora sotto controllo, miscelare gli stessi oli sopra indicati (7 gocce di olio essenziale di LEGNO di CEDRO, 10 gocce di CIPRESSO e GINEPRO) in 600 ml di acqua calda e utilizzare per il risciacquo finale.
In caso sia presente prurito, è utile un mix di oli essenziali calmanti: in 30 ml di olio di CALENDULA, aggiungere 5 gocce di olio essenziale di LAVANDA, 5 di GERANIO e 2 di SANDALO. Frizionare sul cuoio capelluto il composto e lasciare in posa per un’ora. Applicare quindi uno shampoo delicato, sciacquare poi con acqua calda.
Per forfora e prurito al cuoio capelluto: aggiungere 2/3 gocce di olio essenziale di Anice Stellato nella dose di shampoo neutro per lavare i capelli.
in continuo aggiornamento…
I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante



