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Febbraio: Il risveglio della sensibilità e la cura dell’umore
Il nome del mese deriva dal latino februare, che significa “purificare”.
Febbraio è il mese in cui il corpo inizia a percepire i primi segnali del cambiamento stagionale. Se Gennaio è stata la “porta”, Febbraio è il corridoio in cui dobbiamo imparare a diventare medici di noi stessi, affinando la capacità di ascoltare ciò che il nostro sistema psicosomatico ci comunica attraverso l’istinto e il gusto.
La forza del Sistema Immunitario e il colore dei cibi
Il benessere a Febbraio si conquista a tavola. Non è solo una questione di nutrienti, ma di sensibilità sensoriale.
L’ascolto del corpo: prima di mangiare, è fondamentale annusare i cibi. Il desiderio o il rifiuto istintivo sono segnali del sistema psicosomatico che riconosce ciò che è adatto a noi, spesso anticipando i test di laboratorio sulle intolleranze.
Depurazione profonda: per contrastare le scorie invernali, è il momento di inserire erbe “umili” ma potentissime come la gramigna, l’ortica, il crescione e il cardo mariano. Queste piante disinfiammano il fegato e puliscono il sangue.
L’alleato quotidiano: Il tè verde diventa la bevanda d’elezione per accompagnare i pasti, proteggendo l’organismo dalle infiammazioni e dai mali d’inverno residui.
L’Iperico: Luce per l’umore invernale
Febbraio può essere un mese critico per il tono dell’umore (il cosiddetto “male oscuro”).
L’erba di San Giovanni: L’Iperico è il rimedio d’elezione per le forme lievi di disagio emotivo e per i cambi di stagione. Agisce modulando la serotonina, migliorando sensibilmente il tono dell’umore senza creare le dipendenze tipiche dei farmaci di sintesi.
Efficacia: È particolarmente indicato per chi soffre di stanchezza e malinconia a fine inverno, rivelandosi utile anche contro l’insonnia se associato a piante calmanti come l’Angelica e la Passiflora.
La VERDURA e la FRUTTA di FEBBRAIO
Ortaggi: Agretti (barbe di frate), carciofi, cardi, carote, catalogna, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, cicoria, cicorini da taglio, cime di rapa, cipolla, finocchio, invidia, lattuga e lattughini, porro, radicchio rosso, rabarbaro, rapa, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, valeriana, valerianella.
- Alloro, rosmarino, salvia
Frutta: Arance (Sanguinello e Tarocco), clementine, kiwi, limoni, mandarino, mele, pera conference, pompelmo.
Il Piatto del Mese: Tartare di Tonno con Composta di Rabarbaro
Un antipasto studiato per attivare i meccanismi di autodepurazione e aumentare l’energia.
Perché fa bene a Febbraio?
- Ingredienti chiave: Filetto di tonno, agretti (preziosi alleati dei reni), mix di semi (zucca, girasole, lino) e pepe verde per stimolare il metabolismo.
Rabarbaro: Riattiva l’intestino pigro.
Rafano: Stimola la digestione e rinnova le cellule del fegato.
Agretti: Sono ricchi di sali minerali e aiutano i reni a drenare le scorie accumulate in inverno.
Tartare di tonno con composta di rabarbaro
Ricetta dello Chef Vincenzo Marconi
- Calorie: 175 a porzione
Dosi per: 2 persone
Ingredienti
100 g di filetto di tonno fresco
2 costole di rabarbaro
80 g di agretti (barbe di frate)
100 g di yogurt magro
20 g di zucchero di canna
1,5 dl di acqua naturale
1 filetto d’acciuga
Rafano grattugiato (quanto basta)
Qualche granello di pepe verde
Mix di semi (zucca, girasole, lino)
Aglio (se gradito)
Olio extra vergine d’oliva
Sale e pepe

Preparazione
La composta di rabarbaro: Pulisci le costole di rabarbaro e tagliale a pezzetti. Falle cuocere nell’acqua con lo zucchero di canna finché non diventano tenere e il liquido si sarà ridotto, ottenendo una consistenza simile a una composta.
La tartare: Taglia il filetto di tonno al coltello per ottenere una dadolata fine (tartare). Condiscila in una ciotola con un filo d’olio, sale, pepe e i granelli di pepe verde tritati.
La salsa allo yogurt: Mescola lo yogurt magro con il rafano grattugiato (regola la quantità in base alla piccantezza desiderata). Questa salsa servirà a stimolare i tessuti epatici.
Gli agretti: Scotta velocemente gli agretti (barbe di frate) in acqua bollente o al vapore. Saltali poi in padella con un filo d’olio, l’acciuga e, se ti piace, uno spicchio d’aglio per insaporire.
Composizione del piatto: Aiutandoti con un coppapasta, adagia la tartare di tonno al centro del piatto. Guarnisci con la composta di rabarbaro, la salsa al rafano e accompagna con gli agretti. Completa il tutto con una manciata di semi misti per dare croccantezza e nutrienti preziosi.
L’ORTO a FEBBRAIO
La Luna Piena dI febbraio è chiamata Luna del Ghiaccio, Luna Purificata, Luna selvaggia.
Luna calante
SEMINA
- In semenzaio riscaldato:
Sedano
- In semenzaio in coltura protetta:
Lattuga primaverile a cappuccio, sedano
- A dimora all’aperto:
Bietola da coste, cipolla bianca e colorata, cipollina, lattuga e radicchio da taglio, spinacio, valerianella
TRAPIANTO e PIANTAGIONE
- Trapianto all’aperto
Aglio, cipolla, scalogno, topinambur
Luna crescente
SEMINA
- In semenzaio riscaldato:
Basilico, melanzana, peperone, pomodoro
- In vasetti, in coltura riscaldata:
Anguria, cetriolo, melone, zucchina
- A dimora in coltura protetta:
Erbe aromatiche
- A dimora all’aperto:
Agretto, Bietola da orto, carota, pisello, prezzemolo, ravanello, rucola
TRAPIANTO e PIANTAGIONE
- Trapianto all’aperto:
Cipolla da semenzaio
- Trapianto in coltura protetta:
Lattuga a cappuccio
in continuo aggiornamento…
I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante





