APPARATO UROGENITALE

APPARATO UROGENITALE: è formato da due ulteriori apparati: l’apparato urinario e l’apparato genitale. I due apparati vengono spesso raggruppati insieme a causa della loro vicinanza, la loro comune origine embriologica e per l’utilizzo di strutture comuni, come l’uretra maschile.

 

Prodotti per l’apparato urogenitale

ARGENTO COLLOIDALE


  • SILVER BLU: è un Dispositivo Medico a base di Argento Microcolloidale processato con stabilizzazione naturale che contrasta la proliferazione batterica e fungina. Ha azione antivirale. In caso di cistite cronica, gonorrea, leucorrea, epididimite, prostatite, uretrite.

In alternativa:

 

 

ARGILLA


L’azione dell’argilla sull’organismo umano Corpo-Mente

L’argilla verde, grazie alla sua particolare composizione, rinforza e riequilibra le tre sfere:
– sfera del pensiero (psichica) e dei sensi (sensoriale: occhi, orecchie, naso), attraverso le forze della silice
– sfera ritmica della respirazione (cuore e polmoni), grazie al ferro
– sfera metabolica (apparato digerente e riproduttivo), sulla quale agisce il calcio.
La polivalenza d’azione dell’argilla è legata, oltre che alla sua consistenza plastica, anche alla presenza dei sette metalli, legati ai sette pianeti, a loro volta legati ai sette organi del corpo umano. Vi è quindi una stretta relazione, sul piano terapeutico, tra i sette metalli contenuti nell’argilla verde, i sette pianeti e i sette organi del corpo umano.

PIANETI

METALLI

ORGANI

SOLEOROCUORE
LUNAARGENTOSist. NERVOSO e

App. GENITALE

MARTEFERROCISTIFELLEA
MERCURIOMERCURIOPOLMONI
GIOVESTAGNOFEGATO
VENERERAMERENI
SATURNOPIOMBOMILZA
Per questo motivo, quando si beve l’argilla verde, è come se si assumesse una preparazione omeopatica dei suddetti metalli, che in piccolissime dosi, sono in grado di regolare l’attività dei corrispondenti organi.

 

 

ACIDOSI

COME CONTROLLARE l’acidosi: Test acido e alcalino

Il metodo migliore è il controllo dell’acidità delle urine, soprattutto nello squilibrio alimentare. E’ possibile acquistare le cartine indicatrici di pH (oppure utilizzare un pHmetro elettronico) e applicarci saliva e/o urina. Il test deve essere eseguito prima dei pasti o almeno un’ora dopo aver mangiato, oppure la seconda urinazione del mattino.

La cartina cambierà colore indicando se il sistema corporeo è troppo acido o troppo alcalino.

  • CARTINE TORNASOLE

 

Il pH: valutazione ed importanza

Il pH in medicina è l’unità di misura attraverso la quale si determina l’acidità, la neutralità e l’alcalinità di un liquido organico.

Valori di pH pari a 7 corrispondono alla neutralità, valori inferiori a 7 indicano acidità e valori superiori a 7 indicano alcalinità/basicità.

Un eccesso di ioni idrogeno nel corpo umano è causa di acidità e la sigla pH significa proprio “potentia Hidrogeni”.

Molti processi metabolici che ci mantengono in vita, trasformando gli alimenti e l’ossigeno in energia, producono scorie acide. Queste ultime vengono eliminate tramite dei sistemi “tampone” che sono in grado di rimuovere piccoli carichi acidi attraverso i polmoni, il fegato, i reni e la pelle.

Quando le quantità di scorie superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare insorge l’acidosi tissutale, ovvero un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, in particolare nella matrice extra-cellulare, in attesa di essere neutralizzate e poi smaltite.

Qualsiasi sostanza con un pH sotto il 7.0 è acida, mentre qualsiasi cosa sopra il pH 7.0 è alcalina. Il tasso ideale di pH per saliva e urina è da 6.0 a 6.8. Il corpo è per natura un po’ acido, quindi i valori inferiori a un pH 6.0 sono considerati troppo acidi, e i valori superiori a un 6.8 troppo alcalini. Gli alimenti che producono alcalinità dovrebbero essere consumati quando il corpo è troppo acido, e quelli che formano acidità quando il pH è troppo alcalino. Alimenti a bassi livelli acidi e bassi livelli alcalini sono considerati neutri.

 

Analisi del pH nelle urine.

Questa rilevazione quindi può essere effettuata con le strisce indicatrici del pH. La fascia in trasparenza, nella tabella, evidenzia i valori di pH fisiologici nel corso della giornata. Quando le misurazioni si discostano ripetutamente da questa curva, si è in ACIDOSI TISSUTALE.

acidosi

Ore 6.00
L’urina è al massimo dell’acidità poiché nella notte viene scomposto il carico di acidità

Ore 12.00
Poco prima di pranzo, il pH è leggermente acido, le sostanze basiche sono state immagazzinate come riserve alcaline o sono state utilizzate.

Ore 9.00
2-3 ore dopo la colazione, nei soggetti sani, l’urina testata risulta leggermente alcalina.

Ore 15.00
Il pH è alcalino.

Ore 18.00
Poco prima di cena il pH, ne soggetti sani, è leggermente acido.

L’equilibrio acido-base nell’organismo è fondamentale in quanto come ricordato molti processi vitali hanno luogo se il valore del pH è leggermente alcalino.

In assenza di patologia conclamata, la causa più frequente di acidosi è da ricercare nella dieta e negli altri fattori citati precedentemente.

Per valutare la propria personale condizione si dovrebbero effettuare le misurazioni del pH delle urine per alcuni giorni, annotando contemporaneamente l’ora della misurazione stessa.

 

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

 

error: Content is protected !!