DOLORI MESTRUALI – DISMENORREA Rimedi naturali e consigli

DISMENORREA: è il termine medico con cui vengono indicati i dolori associati al ciclo mestruale.

La mestruazione dolorosa è caratterizzata da sofferenze locali, pelviche, e generali, quali la tensione dolorosa delle mammelle, crisi di cefalea o di emicrania, astenia, nausea, dolenzia lombosacrale.

Può essere primitiva secondaria. La patogenesi della prima forma è oggetto di discussione; si tende a ravvisarvi un meccanismo prevalentemente psicogeno, oppure un disordine ormonico (eccessiva secrezione di estrogeni o deficiente produzione di progesterone) o anche uno spasmo vascolare e muscolare.

La dismenorrea secondaria può essere dovuta a flogosi (infiammazione) oppure ad altre condizioni dell’utero che ne renderebbero difficile lo svuotamento e dolorosa la contrazione.

Caso particolare è la dismenorrea membranacea nella quale si ha l’espulsione della decidua mestruale in lembi di notevoli dimensioni.

 

INTEGRATORI NATURALI


  • ARPAGODOL: assumere 2 compresse al giorno 2/3 giorni prima della data dell’inizio delle mestruazioni

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FITOTERAPIA


BIODREN MC Genit Fitoterapico drenante del Maestro del Cuore e decongestionante genitale: 20 gocce 3 volte al giorno

LUPPOLO SYS (Soluzione Idroalcolica Spagyrica) Tintura Spagyrica di Luppolo: Utile per favorire il fisiologico benessere dell’apparato riproduttivo femminile, favorisce il rilassamento in caso di stress: 25 gocce 3 volte al giorno

RUBUS COMPOSTO: Utile per favorire la normale regolarità del ciclo mestruale: 25 gocce 3 volte al giorno

 

ALTRE PIANTE UTILI

SALICE BIANCO  – Salix alba

Il suo impiego maggiore si ha nelle forme reumatiche croniche (1)., nelle artralgie (2)., nelle turbe spasmodiche (3). e nelle dismenorree attraverso le proprietà antipiretiche (4)., antireumatiche, analgesiche ed antispasmodiche che svolge. La presenza di tannini, inoltre, può avere una notevole efficacia a livello gastrointestinale, migliorando i processi digestivi.

(1). Affezioni a carico dell’apparato locomotore

(2). Qualunque dolore, in sede articolare, che colpisce un’articolazione e il tessuto ad essa circostante

(3). Contrazioni involontarie dei muscoli

(4). Volto a combattere la febbre

 

Prodotti che contengono SALICE BIANCO:

ALGIPLUS Crema  50 ml

 

 

FLORITERAPIA


FIORI  AUSTRALIANI

EQUILIBRIO DONNA Fiori Australiani: 7 gocce al mattino e 7 la sera

 

 

AROMATERAPIA – Oli Essenziali


 

Massaggio sull’addome per lenire il dolore

Mescolare poche gocce di olio essenziale di Camomilla romana, olio essenziale di Melissa ed essenza di Rosa con olio vegetale (Olio di Mandorle) in una boccetta dotata di contagocce per rendere più agevole l’utilizzo.

In alternativa, usare l’olio essenziale di Cajeput, Salvia, Anice, Cipresso e Maggiorana.

Applicare la miscela di oli sull’addome e sulla schiena a partire da 7/10 giorni prima della data dell’inizio delle mestruazioni.

 

Massaggio all’olio essenziale di Lavanda

Lenisce dolori e spasmi addominali e può dare beneficio alle donne che soffrono di dolori mestruali (da non utilizzare in caso di mestruazioni abbondanti). In un cucchiaio di olio vegetale (va bene anche l’olio d’oliva) versare 2 – 3 gocce di olio essenziale di Lavanda e massaggiare l’addome.

 

Altri consigli

Applicare una borsa dell’acqua calda sull’addome o rilassarsi sotto una doccia calda: il calore attenua il dolore, rilassa i muscoli addominali, allevia i crampi e ci coccola.

Bere un the caldo o una tisana, nei pasti preferire alimenti liquidi come brodo o creme vegetali.

 

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Il Fegato…

Una delle funzioni principali del Fegato è quella di stoccare il Sangue (che è anche Sangue Mestruale), pertanto si può comprendere l’importanza fondamentale di questo organo nella fisiologia della donna che “è dominata dal Sangue”. Il Fegato ha inoltre la funzione di diffondere il Sangue in modo che possa essere distribuito in tutte le direzioni. Ecco perché rappresenta un aiuto importante nell’escrezione del Sangue mestruale, nella secrezione del latte, nella fecondazione.

Se il Qi del Fegato scorre liberamente, com’è conforme alla sua natura, il mestruo è regolare. Se il Qi di Fegato ristagna può causare mestruazioni irregolari, dismenorrea, sindrome pre-mestruale.

 

La donna in medicina cinese: ciclicità e creatività

La fisiologia femminile in medicina cinese si discosta da quella maschile essenzialmente perché incentrata sui cicli del sangue anziché sulla stabilità del QI, energia.

La ciclicità rispecchia i ritmi della natura nella loro complessità e mutevolezza, la donna, altrettanto complessa e mutevole, alterna pieni e vuoti, yin e yang in funzione della riproduzione. L’instabilità delle sue energie è necessaria al concepimento che non sarà possibile in condizioni relativamente più stabili come prima del menarca, nell’amenorrea o nella menopausa. Nel periodo fertile la donna riflette nelle variazioni del suo corpo e della sua psiche questa criticità.

Nella Medicina Cinese l’asse centrale cuorerene, fuocoacqua, yang-yin governa la fisiologia umana: “l’acqua sale a rinfrescare il fuoco, il fuoco scende a riscaldare l’acqua” in particolare governa la vita psichica ed il sistema di gratificazione.

Nella donna l’utero si interpone tra i due poli dell’asse comunicando sia con il Rene che con il Cuore: Rene custode del Jing, delle informazioni del prenatale, della genetica e Cuore generatore e motore del sangue e della psiche.
Il sangue mestruale non sarà come l’altro sangue ma guitesoro della fertilità”.

Lo Shen, spirito, psiche, intelletto, è radicato e nutrito dal sangue, la ciclicità di pieno e vuoto di sangue nella donna condiziona lo stato emotivo già fisiologicamente e tanto più nella patologia: da vuoto come nelle metrorragie o nel post-partum, da pieno nelle stasi come nell’endometriosi, nei fibromi uterini, nelle dismenorree. I dolori da stasi di sangue in utero hanno una risonanza emotiva che analoghi dolori in altri settori del corpo non hanno a causa della stretta connessione tra utero e cuore. Vicendevolmente lo stato emotivo, stress, ansia, paura, possono influenzare il ciclo mestruale, l’ovulazione e la fertilità.

Il ciclo mestruale è l’espressione dell’alternanza dello yin e dello yang, anzi la loro reciproca trasformazione. La prima fase a temperatura più bassa, corrisponde allo yin e si conclude con un rialzo di temperatura che indica il sopravvento dello yang, calore e movimento: ovulazione.

La seconda fase a temperatura più alta è espressione dello yang che mantiene l’endometrio per il possibile annidamento dell’ovulo fecondato e che permetterà la crescita dell’embrione. In caso di mancato concepimento la caduta dello yang determinerà lo sfaldamento della mucosa ed il mestruo.

Dall’anamnesi accurata del ciclo è possibile effettuare la diagnosi energetica della paziente, comprendere le sue patologie e le possibili strategie terapeutiche: tonificare lo yang o lo yin, muovere o nutrire il sangue…
La fertilità è la risultante di un complesso equilibrio tra yin, yang, sangue, jing, cuore, rene che rendono ottimale il terreno alla generazione di una nuova vita. Il jing, l’essenza, del nascituro determinerà la sua forza ed ogni sua caratteristica fisica e psichica in ogni manifestazione; sarà la goccia da cui la nuova persona attingerà la vita fino al suo esaurimento, tale essenza deriva dal jing dei genitori al momento del concepimento ed è influenzato dall’equilibrio energetico della madre e del padre.

L’infertilità dunque è una protezione che la natura impone per un terreno non ottimale, l’intervento terapeutico dovrà tendere a ristabilire l’equilibrio senza forzarlo per il benessere della madre e del futuro essere.

 

 

in continuo aggiornamento…

I consigli e i suggerimenti che troverete nel sito non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del medico curante

 Bibliografia 

 

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